hello, word

Ultimo Aggiornamneto il 20 Novembre 2021 di Antonio Demitri

Benvenutǝ!

“La curiosità è quel qualcosa in più che ci spinge a migliorare ogni giorno.” Dott. Jose Toffoletto

hello, word” è una scritta che nasce in ambito informatico nel 1978 all’interno di un libro di informatica, libro che fu la prima guida di un linguaggio di programmazione, Linguaggio C.

hello, word” era la scritta, o forse lo è ancora, che la maggior parte degli informatici, compreso io, faceva apparire sullo schermo quando iniziava ad imparare un nuovo linguaggio e quando arrivò Internet era la prima scritta che appariva visitando un sito nuovo nuovo appena pubblicato: “Hello, Word!“.

Per me questa scritta è sinonimo di novità, vuol dire muovere i primi passi verso qualcosa di nuovo, l’entusiasmo cresce insieme alla curiosità di imparare cose nuove.

Con questo spirito, mi tuffo nel mondo della “Tecnologia” e nei meandri del “Web” per meglio comprendere come il “progresso” e “tecnologia” può o meno influire sulla qualità della mia vita.

In questi ultimi anni lo sviluppo tecnologico e informatico, e il progresso in genere, ha fatto passi da gigante ad un ritmo sempre più veloce, ovviamente insieme a tutto ciò che è annesso e “connesso”.

Così ho visto che anche i miei ritmi sono diventati sempre più serrati, mi è sembrato di non avere mai abbastanza tempo e di avere cambiato tante mie piccole, sane, abitudini.

Allora mi sono chiesto quanto di tutto quello che stavo facendo servisse veramente a farmi vivere meglio.

Il Progetto Net Counseling vuole offrire punti di vista differenti osservando con un occhio da Informatico e con un occhio da Counselor come la tecnologia ha cambiato e cambia le nostre abitudini e quello che può accadere se la utilizziamo in modo inconsapevole.

Mi viene in mente lo slogan della Pirrelli che dice: “La potenza è nulla senza il controllo.”

Avere una maggiore consapevolezza ci permette un maggiore controllo della nostra vita!

Premessa

Ultimo Aggiornamneto il 20 Novembre 2021 di Antonio Demitri

Nell’estate del 2021, mentre il sole mi abbronzava, mi è venuto in mente di fare una cosa mai fatta prima: ho guardato l’applicazione che tiene traccia di quanto e come viene utilizzato il cellulare.

La mia percezione era completamente diversa dalla situazione reale!

In pratica ero convinto che l’attenzione dedicata al cellulare fosse di 2/3 ore al giorno mentre, come un pugno nello stomaco, ho realizzato che il tempo trascorso con il cellulare in mano era di circa 5/6 ore al giorno.

[cosa sento] Sono rimasto sconcertato, mi sono detto che era estate, che le giornate erano lunghe, avevo più tempo per rilassarmi e cose del genere, ma anche nei mesi precedenti il tempo di utilizzo era più o meno quello.

Passato lo sconcerto iniziale e parlando da Informatico, ho sentito di aver trovato un bug, cioè un difetto di funzionamento, nel mio comportamento, ero convinto di usare il cellulare in maniere corretta e invece non mi rendevo conto del tempo che passava.

[cosa voglio] Per vederci chiaro ho analizzato il tempo di utilizzo di ogni applicazione e tirato le somme. Più della metà del tempo tra social e messagistica, da non trascurare il tempo di alcuni giochini, il tempo per controllare le email e poi i tempi trascurabili di tutte le altre applicazioni.

Eureka! Ho trovato un errore in me che mi fa dire sempre: Ma come mai il tempo non mi basta mai!.

[cosa faccio] Ho cominciato a controllore più volte al giorno il tempo di utilizzo per capire quando e cosa mi teneva incollato al cellulare con l’intenzione di cambiare questa cattiva abitudine.

Come Counselor gli strumenti non mi mancano e decido per il cambiamento, questo coinvolge inevitabilmente le persone a me vicine, prime fra tutte mia moglie Veronica e i miei figli Flavio e Paolo.

Le emozioni che mi attraversano sono tante e intense, ho avuto la sensazione che la mia percezione del “problema” era ancora una volta sfalsata rispetto alla realtà, così, oltre a cercare più informazioni e allargare le ricerche, ho iniziato un percorso di psicoterapia per affrontare il cambiamento con più consapevolezza, riscontrando che i disagi dovuti all’utilizzo inconsapevole della tecnologia possono diventare importanti.

Il cambiamento intrapreso mette in evidenza abitudini e dinamiche inconsapevoli; grazie al sostegno e al supporto della psicoterapia questa esperienza si sta trasformando in un progetto di sensibilizzazione, aiuto e sostegno ai disagi causati da un utilizzo improprio della tecnologia, di internet, della rete e della connettività in genere.

[come sto dopo averlo fatto] Sono contento di condividere con te il mio impegno e la mia esperienza; spero che raccontarti la mia ricerca possa darti degli spunti per riflettere sul momento storico che stiamo attraversando e renderti più consapevole di ciò che effettivamente sta accadendo al mondo.

Nell’arco di 24 ore buona parte delle nostre Emozioni si incrociano, si intrecciano o si fondono con la Tecnologia in tanti modi e con tante modalità diverse, grazie a Internet, e alla sua velocità di scambio delle informazioni, siamo sempre più connessi alla rete ed esposti al rischio di incappare in qualche trappola!

Net Counseling” è un progetto che nasce dal bisogno di consapevolezza delle proprie Emozioni e Azioni in un mondo sempre più connesso ai dispositivi e sempre più disconnesso dalla realtà.

Buon Viaggio!